LE 3 C DI COLUI CHE POSSIEDE IL KETTLEBELL

Di Matt Kingstone, SFG I

Comprendere ciò che significa esattamente quando si parla di “possedere un kettlebell” vi assisterà nel vostro viaggio verso una forza più grande – e kettlebell più grossi.

“Quando saprò di poter passare al kettlebell successivo?” è una domanda che si manifesta molto spesso sul Forum StrongFirst. Questa è una delle migliori domande che si possano fare, ma può indicare anche un periodo rischioso per un principiante o per un girevik novizio. Passare troppo rapidamente potrebbe lasciare spazio a un infortunio, ma passare troppo lentamente potrebbe causare un ritardo nel vostro viaggio verso la forza.

Sapere quando passare al successivo kettlebell più pesante è una componente vitale per padroneggiare la skill della forza. Una volta che si è in grado di eseguire un esercizio e centrare tutti i punti della tecnica previsti per quella specifica skill, è il momento di iniziare a sfidare tale esercizio con nuovi carichi. Ma in generale, i kettlebell aumentano di incrementi di quattro chili, o poco meno di nove libbre e un salto di quattro chili a volte può sembrare una tonnellata.

A StrongFirst, diciamo di “possedere un kettlebell” prima di passare a quello successivo. Comprendere quello che si intende con ciò vi aiuterà nel vostro cammino verso una forza più grande. Per me, possedere il kettlebell si riduce a tre concetti: controllo, confidenza e competenza. Essere in grado di passare attraverso un esercizio o un movimento scelto con il proprio kettlebell attuale osservando le tre C è una buona indicazione che forse si è pronti per iniziare a lavorare con un kettlebell più grande.

1. CONTROLLO

Avere il controllo del kettlebell è il primo compito, in quanto il primo compito di StrongFirst è la sicurezza. Infatti, avere il controllo del proprio kettlebell e dimostrare sicurezza in ogni momento fanno parte dei requisiti quando si partecipa a un Corso o una Certificazione SFG. Per non parlare del fatto che impegnarsi per possedere un kettlebell è estremamente gratificante. Esistono poche cose migliori del sentirsi di avere il pieno controllo su un kettlebell che precedentemente si governava male.

Dimostrare controllo vuol dire:

  • Non ci sono incertezze, specialmente incertezze legate alla velocità, durante tutto il movimento.
  • Il movimento deve essere eseguito allo stesso modo sia dal lato destro che dal sinistro, dove applicabile.
  • Non dovrebbero esserci differenze tra l’azione concentrica e quella eccentrica. Nel senso che la fase di salita dovrebbe apparire allo stesso modo di quella di discesa.
  • Tutto il movimento dovrebbe apparire e sentirsi fluido, senza sticking point.

Ci sono un paio di drill che sono ottimi per testare il vostro controllo sul vostro attuale kettlebell e utilizzeremo il get-up per illustrarli:

  • Aggiungete una pausa o un press in ogni posizione dell’esercizio: Questo è un ottimo modo per evidenziare la presenza di eventuali punti deboli. Nel get-up, eseguire una pausa e/o un press in ogni posizione può essere un elemento rivoluzionario per apprezzare la propria capacità di eseguirlo sotto controllo con quel kettlebell. Ad esempio, se vi è un problema inerente lo stabilizzare il kettlebell mentre si tiene la posizione di windmill sia in fase di salita che di discesa, o si perde tensione/equilibrio quando si esegue il press nella posizione di seduta alta, ciò potrebbe essere un segno che si potrebbe beneficiare di un ulteriore lavoro per la stabilità/il controllo motorio.
  • Fatevi un video mentre eseguite l’esercizio: Guardare se stessi mentre si esegue un esercizio è un ottimo modo per ottenere una nuova prospettiva su quell’esercizio e può eliminare parte della soggettività dalla sua performance. Potreste non essere consapevoli che state correndo attraverso la transizione dalla posizione in piedi a quella di mezza inginocchiata. Ciò può richiedervi di aggiungere alcune pause e può aiutarvi a possedere quello sticking point.
  • Drill bonus: Secondo il mio modesto parere, il più grande test di controllo con un movimento/kettlebell sarebbe quello di muoversi con il kettlebell nella posizione bottom-up. La posizione bottom-up accenderà un riflettore sulle perdite di forza che potreste avere. Questo può essere un momento d’illuminazione per alcuni quando eseguono il rotolare al gomito e giungono fino alla posizione di seduta alta nel get-up con il kettlebell in bottom-up. Vi costringerà a capire il corretto bracing e dove generare forza per avviare il get-up. Questa posizione sarà ovviamente più impegnativa in quanto il peso del kettlebell aumenta, e non può essere un elemento determinante nella decisione di passare al kettlebell successivo, ma potrebbe essere considerato la dimostrazione finale del controllo.

Ricordate che vogliamo ricercare le debolezze e renderle forti. L’utilizzo di drill come il precedente vi aiuterà a identificare le aree che richiedono attenzione. Esibire autorità su un kettlebell e il controllo di tutte le porzioni di un certo movimento sono buone indicazioni che vi state avvicinando a essere pronti per andare avanti.

Adesso, con qualsiasi buon sistema, devono essere incorporate le ridondanze per garantire di non lasciare che i fattori potenzialmente pericolosi sfuggano al radar.

Così, mentre passiamo alle prossime due C del possedere il kettlebell, vedrete alcuni degli stessi concetti che sorgono e si costruiscono l’uno sull’altro.

2. CONFIDENZA

Quando parliamo di confidenza, parliamo di una sensazione di autostima che nasce dal proprio apprezzamento delle abilità personali.

Applicare la confidenza al possedere un kettlebell significa:

  • Essere in grado di compiere un movimento senza alcuna preoccupazione.
  • La capacità di dimostrare l’esercizio in qualsiasi momento, con il corretto riscaldamento, se necessario.
  • Il movimento dovrebbe apparire “senza sforzo”, senza sticking point.

La confidenza, come il controllo, viene con tempo, pratica e pazienza. Avere il controllo o sentire di avere più controllo rispetto alle precedenti sessioni di pratica è un ottimo modo per sviluppare la confidenza. Prendersi il tempo con i drill e lavorare con le situazioni difficili può sembrare noioso, ma è per questo che la chiamiamo “pratica”. Per guadagnare la skill della forza si deve diventare un esperto in un movimento scelto.

Dovrebbe esserci una mancanza di dubbi con il movimento e il kettlebell. Possedere un kettlebell significa essere in grado di afferrarlo e interagire con esso, praticamente, a piacimento. Il movimento scelto diventerà quasi uno stato meditativo. Sarete ancora presenti durante l’esercizio, ma vi muoverete senza dover pensare a controllare ogni passo. C’è un certo livello di riflessività inconscia quando si ha confidenza con un movimento.

Questo concetto è abbastanza soggettivo e richiede un certo grado di auto-onestà. Il viaggio verso la forza non è una gara e solo il girevik conoscerà veramente il suo livello di confidenza con un kettlebell. In caso di dubbio, restate con il vostro kettlebell attuale. Come dice la massima samurai, “La battaglia di domani viene vinta durante la pratica di oggi.” Tuttavia, ci sono poche conferme migliori della confidenza di quando, dopo aver eseguito una sfida impegnativa, vi viene detto che è sembrata facile.

3. COMPETENZA

Essere competenti è avere capacità, conoscenza e esperienza adeguate e sufficienti in un esercizio particolare. Ancora una volta, come le C precedenti, ci vuole tempo per sviluppare la competenza con un movimento.

Essere competenti con un kettlebell appare come:

  • Non avere alcuna asimmetria, il lato sinistro e destro sembrano molto simili.
  • L’assenza di compensi, il non sacrificare stabilità o controllo in un punto per guadagnarne in un altro.
  • La capacità di comunicare in modo efficace riguardo al movimento con altri praticanti e forse con il profano.
  • Possibilmente essere in grado di fare del coaching o insegnare l’esercizio ad altri.

Essere in grado di dimostrare la skill senza alcuna asimmetria o differenza tra lato destro e sinistro e anche senza avere compensi è importantissimo. La competenza è dove avviene una parte delle rifiniture e dove l’attenzione al dettaglio da buoni frutti. Se l’anca destra cede mentre vi muovete dalla posizione d’affondo a quella in piedi durante un get-up dal lato sinistro, c’è ancora del lavoro da fare. Queste sono le piccole cose che si concentrano sul possedere un kettlebell.

La competenza non è limitata al kettlebell ed è, infatti, più legata al movimento scelto rispetto alle altre C. C’è un certo transfer da un esercizio a un altro quando parliamo di controllo e confidenza. Potrebbe esserci un aumento di controllo e confidenza nel press dopo aver praticato il get-up. Tuttavia, la conoscenza e l’esperienza che avete nel get-up con un kettlebell da 16kg evolverà e crescerà mentre passate a utilizzare il kettlebell da 20, 24 o perfino 40kg. Lo stesso si può dire di qualsiasi movimento o esercizio. Mentre aumenta il peso del kettlebell, ci saranno nuove lezioni e emergerà un nuovo livello di competenza con quel particolare movimento.

Sono fermamente convinto che l’esperienza di insegnare qualcosa è uno dei modi migliori per approfondire la vostra comprensione di un particolare argomento. Una volta raggiunto un certo livello di competenza con una skill, aumenta la vostra capacità di trasmettere le informazioni ad un altro. Gli errori o gli sticking point, una volta sperimentati, diventano più evidenti in altri, nonché la capacità di trasmettere drill o visualizzazioni che hanno contribuito a superare quegli sticking point durante il vostro viaggio.

I KETTLEBELL, LA TARTARUGA E LA LEPRE

È probabile che la domanda di quando passare al prossimo kettlebell rimarrà eterna. Ma ricordate, il viaggio verso la forza non è una gara. Nel dubbio, esagerate con l’andare a rilento. C’è molto da imparare da un kettlebell relativamente leggero ed esiste anche un grande vantaggio nel tornare ai kettlebell più leggeri come parte della pratica regolare.

Possedere il vostro kettlebell attuale non deve avere una data di scadenza. Infatti, potreste sostenere che si avrà una maggiore comprensione con una progressione più paziente da un kettlebell al successivo. Ma quando vi sentite pronti a fare il passo verso il kettlebell successivo, assicuratevi che controllo, confidenza e competenza circondino il kettlebell con il quale state facendo pratica.

Matt ha insegnato fitness a Victoria, BC, Canada per sei anni ed è il proprietario della King Cobra Fit. Sforzandosi sempre di arricchire la sua base di conoscenza, cinque anni fa Matt ha iniziato a lavorare con i kettlebell e recentemente ha completato la Certificazione SFG Level I a Vancouver sotto la guida di Jon Engum.

Quando non sta lavorando con i membri delle Forze Armate Canadesi o insegnando come diventare forti e godersi la vita a uomini e donne di tutte le età, si allena per competere nel Kettlebell Sport o pratica l’uso di altri strumenti di forza d’epoca come eseguire gli swing con clubbel e mace.

Contattate Matt su King Cobra Fit o kingcobrafit@gmail.com