UN DRILL AUTO-CORRETTIVO PER UN CLASSICO ERRORE MADORNALE NELLO SWING CON KETTLEBELL

Di Brett Jones, Chief SFG

Quest’articolo riguarda un errore comune nello swing con kettlebell. Voglio presentarvi un drill auto-correttivo per affrontare la troppa estensione all’apice dello swing.

“Siete caduto vittima di uno dei classici errori madornali…” Vizzini, Princess Bride

Mi dispiace, non potrei aiutare me stesso. Quest’articolo riguarda un errore comune nello swing con kettlebell e non dovremmo mai accusare uno studente di commettere un errore madornale, ma andiamo – dovete ammettere che farlo è divertente.

Quindi, procediamo.

Uno degli errori comuni che vediamo nello swing con kettlebell sta nel notare che all’apice dello swing lo studente si piega indietro o presenta un’estensione lombare invece di cercare la posizione di “standing plank” (plank in piedi – NdT) all’apice/conclusione dello swing.

Ciò è causato generalmente da un paio di cose diverse:

  1. Tirare in alto con le spalle invece di convogliare la forza al suolo.
  2. Generare uno sforzo extra nel concludere lo swing.

Ho trattato dello “swing perfetto” e di altri errori madornali nell’esecuzione dello swing (ci sono di nuovo quelle parole) in altri articoli. In quest’articolo voglio presentarvi un drill auto-correttivo per affrontare la troppa estensione all’apice dello swing.

IL DRILL DELLE “DITA” ALLA SCHIENA

Alla Certificazione SFG, lo chiamiamo “drill delle dita alla schiena”, ma potete applicarlo a casa o in palestra usando una banda elastica di qualche tipo (nel video, sto usando una banda da Jump Stretch messa in tensione intorno a una struttura per squat/pull-up). Potete anche fissare la banda elastica con del nastro adesivo la fascia ai lati dello stipite di una porta e ottenere lo stesso effetto.

Come eseguire il drill:

  1. Ponete la banda elastica attraverso il power rack (o qualsiasi altra cosa) in modo che sia in tensione a livello di metà schiena/metà scapole.
  2. State nella posizione in cui vi trovereste se foste all’apice dello swing a una distanza dalla banda tale da poterla percepire a malapena.
  3. Fate un passo avanti di circa cinque centimentri.
  4. Eseguite una serie di swing.
  5. Se all’apice dello swing colpite la banda con la schiena, allora è probabile che state eseguendo un’estensione eccessiva.

Nota: se vi siete messi troppo vicini alla banda, ciò vi limiterà troppo. Viceversa, se vi siete messi troppo lontani, la banda non fornirà alcun feedback, quindi fate attenzione ai dettagli nei passaggi due e tre delle istruzioni,

Altre immagini mentali che accompagnano il feedback della banda elastica:

  1. Guidate i piedi e la forza verso il suolo invece di tirare in alto con le spalle. Immaginate di lasciare delle impronte profonde un paio di centimetri.
  2. Cercate lo standing plank all’apice dello swing e terminate alti. Se la vostra altezza è di 1,75 metri, allora siate alti 1,75 metri anche al culmine.
  3. Prendetevi il tempo che vi serve e moderate lo sforzo nello swing. Nota: non ho detto di rallentare, ma piuttosto abbassate un po’ il volume del vostro sforzo.
PROVATE QUESTO DRILL E VEDETE COSA IMPARATE

Anche se non pensate di piegarvi indietro all’apice dello swing con kettlebell fate lo stesso un tentativo con questo drill. Ricordate che l’estensione completa all’apice dello swing è fatta attraverso le anche per raggiungere uno “standing plank”, non piegandosi indietro verso l’estensione lombare.

Felici swing!

Brett Jones è un Certified Athletic Trainer e uno Strength & Conditioning Specialist che risiede a Pittsburgh, PA (Pennsylvania). Il signor Jones possiede una Laurea di carattere Scientifico in Medicina dello Sport presso la High Point University, un Master in Scienze Riabilitative presso la Clarion University of Pennsylvania, ed è un Certified Strength & Conditioning Specialist (CSCS) presso la National Strength & Conditioning Association (NSCA).

Con oltre venti anni d’esperienza, Brett è stato richiesto per la consulenza da parte di squadre e atleti professionisti, e anche a conferire in tutti gli Stati Uniti e a livello internazionale.

Come Preparatore Atletico che è transitato nel settore del fitness, Brett ha insegnato le tecniche e i principi del kettlebell fin dal 2003. Egli ha insegnato per il Functional Movement Systems (FMS) dal 2006 e ha creato una moltitudine di DVD e manuali con il terapista di fama mondiale Gray Cook, inclusa le ampiamente elogiata serie “Secret of…”.

Brett continua a evolvere il suo approccio all’allenamento e all’insegnamento e si appassiona riguardo il miglioramento della qualità dell’insegnamento per il settore del fitness. Egli è disponibile per consulenze e coaching a distanza mediante l’invio di e-mail a appliedstrength@gmail.com.

Seguitelo su Twitter su @BrettEJones.