QUALCOSA DI VECCHIO È UN’ALTRA VOLTA NUOVO: RIFINIRE IL VOSTRO GET-UP

Di Brett Jones Director of Education | StrongFirst

Essere uno studente della forza significa avere il coraggio di sfidare abitudini e pregiudizi. A causa della sua complessità, il get-up offre molte opportunità di esplorare, praticare e migliorare il modo in cui ci muoviamo ed esprimiamo la nostra forza. Brett Jones, Director of Education, fornisce due perfezionamenti del get-up: uno che migliora la connessione del corpo e un altro per evitare una comune trappola del bridge.

“Quando parli stai soltanto ripetendo ciò che già sai. Ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo.” Dalai Lama.

Come insegnante e presenter, posso cadere vittima di “ripetere solo” ciò che già so – dopotutto è quello per cui sono pagato. Ma di tanto in tanto, una conversazione porta nuovamente a fare qualcosa di vecchio.

UNA LUNGA STORIA: IL VECCHIO

Più di dieci anni fa, Gray Cook e io pubblicammo Kettlebells From the Ground Up-Kalos Sthenos, un manuale di 36 pagine e un set di due DVD che coprivano un solo esercizio: il get-up. Tornando ancora più indietro, ho insegnato il get-up con Pavel dal 2003. In quanto una delle nostre sei skill fondamentali di kettlebell nel curriculum StrongFirst, il get-up è un esercizio che ho usato con gli studenti a corsi, certificazioni e sessioni individuali, oltre ad averlo eseguito innumerevoli volte nel mio stesso allenamento. Come potete immaginare, nel corso degli anni, ho anche praticato le sue numerose varianti.

Ok, ok abbiamo capito. Hai fatto e insegnato un sacco di get-up. E allora?

Bene, recentemente ho abbracciato due progressioni o modifiche del get-up.

Eresia dite? Per niente.

IL NUOVO RUOTA ATTORNO AL VECCHIO

I miei due perfezionamenti per il get-up sono:

  1. Modificare la posizione del braccio che sta a terra durante l’esecuzione del roll to elbow (rotolare al gomito – NdT).
  2. Cambiare la posizione del bridge (ponte – NdT), se questa variante è disponibile nel vostro menu d’allenamento. Ricordate che non tutte le varianti vanno bene per ogni persona (leggete qui).

Per la posizione del braccio a terra, ora consiglierei di “rotolare” il braccio, in modo da avere il palmo rivolto verso l’alto invece di averlo rivolto in basso. Questa rotazione esterna della spalla collega meglio il braccio al corpo, consente di ingaggiare meglio il dorsale e colloca la testa dell’omero in una posizione più aperta. Crea anche una maggiore azione di rotolare in modo che invece di dover “far leva” sul gomito ci sia un roll up naturale. Questo miglioramento è derivato da una conversazione con il Master Instructor Pavel Macek, basata su come egli esegue e insegna il get-up. Grazie.

Per il bridge, ora raccomanderei di eseguirlo sul gomito invece che sulla mano. Eseguendo il bridge sul gomito, si ottiene un’estensione “pura” dell’anca e si evita la tendenza a “ruotare” in una posizione di iper-estensione della schiena. Qui, un buono spunto è “invece di concentrarsi sul sollevare le anche in alto, rendete più lunga la distanza tra il ginocchio flesso e la spalla corrispondente, tirando due estremità della corda in direzioni opposte, in modo da ottenere una corda diritta.” Merito: Tommy Blom e Pavel Macek.

Inoltre, ricordate di spingere il gomito nel terreno per posizionare meglio il braccio e la spalla per il bridge.

CHE COSA SIGNIFICA CIÒ PER IL GET-UP “REGOLARE”?

Questo significa che dovete “cambiare” la posizione del braccio che sta a terra per il roll to elbow? O che non è possibile eseguire un bridge sulla mano (high bridge)? O che abbiamo modificato gli standard dei test del get-up? No. Ma vi raccomando di sperimentare queste opzioni: siate curiosi di sapere cosa potreste imparare in queste nuove posizioni.

Fate una prova e fateci sapere cosa ne pensate sul Forum StrongFirst. Se non siete sicuri del movimento o di queste progressioni, trovate una Palestra Accreditata nella vostra zona per ricevere istruzioni sul get-up.

Brett Jones è il Director of Education di StrongFirst. È anche un Certified Athletic Trainer e Strength & Conditioning Specialist che risiede a Pittsburgh, PA (Pennsylvania). Il signor Jones possiede una Laurea di carattere Scientifico in Medicina dello Sport presso la High Point University, un Master in Scienze Riabilitative presso la Clarion University of Pennsylvania, ed è un Certified Strength & Conditioning Specialist (CSCS) presso la National Strength & Conditioning Association (NSCA).

Con oltre venti anni d’esperienza, Brett è stato richiesto per la consulenza da parte di squadre e atleti professionisti, e anche a conferire in tutti gli Stati Uniti e a livello internazionale.

Come Preparatore Atletico che è transitato nel settore del fitness, Brett ha insegnato le tecniche e i principi del kettlebell fin dal 2003. Egli ha insegnato per il Functional Movement Systems (FMS) dal 2006 e ha creato una moltitudine di DVD e manuali con il terapista di fama mondiale Gray Cook, inclusa la ampiamente elogiata serie “Secret of…”.

Brett continua a evolvere il suo approccio all’allenamento e all’insegnamento e si appassiona riguardo il miglioramento della qualità dell’insegnamento per il settore del fitness. Egli è disponibile per consulenze e coaching a distanza mediante l’invio di e-mail a appliedstrength@gmail.com.

Seguitelo su Twitter: @BrettEJones.