TROUBLESHOOTING PER LO SQUAT: LE PULSAZIONI IN POSIZIONE DI HALF KNEELING

Di Brett Jones Director of Education | StrongFirst

La cosa interessante del termine troubleshooting (vi fornirò presto il punto principale… promesso) è il contesto del coaching: quando cercate dei sinonimi, dovrete solo guardare i sinonimi di esso nel contesto di controllo del danno, dei “buoni uffici” e del servizio dei clienti prima di arrivare a “come aggiustare”. E il troubleshooting di “come aggiustare” è […]

La cosa interessante del termine troubleshooting (vi fornirò presto il punto principale… promesso) è il contesto del coaching:  quando cercate dei sinonimi, dovrete solo guardare i sinonimi di esso nel contesto di controllo del danno, dei “buoni uffici” e del servizio dei clienti prima di arrivare a “come aggiustare”. E il troubleshooting di “come aggiustare” è probabilmente il più rilevante per come lo utilizziamo nel coaching o nell’insegnamento.

I sinonimi di troubleshooting relativi a “come aggiustare” includono: riaggiustare, calibrare, allineare e affinare. (Vedete QUI.) Tutte parole eccellenti per inquadrarlo in azione. Quando osserviamo la pratica degli esercizi di uno studente, stiamo cercando di allineare la sua forma, affinare la skill, calibrare la skill per l’individuo e riaggiustare la tecnica (se necessario).

Questo è ciò che rende l’esperienza di lavorare con un istruttore StrongFirst (sia individualmente che in un corso o certificazione) così potente. Troubleshooting (Risoluzione dei problemi).

IL TROUBLESHOOTING IN AZIONE: LO SQUAT

A una recente Certificazione SFG Level I in Italia, durante una parte dedicata al troubleshooting, uno studente è venuto a dimostrare il suo squat. Ora toccava a me identificare il problema e avere un modo per migliorarlo. (Davanti a circa un centinaio di persone). Nessuna pressione.

Un aspetto importante del troubleshooting dal punto di vista del coach è di aprire lo sguardo e osservare l’intero movimento. Non è possibile “scorrere la check list” di tutti “i pezzi e le parti” coinvolti nella skill che viene valutata. Fate un passo indietro e guardate.

Mi hanno colpito due cose. Primo, lo studente nello squat non stava usando le caviglie in modo completo. Secondo,

lo studente non stava creando spazio durante lo squat. Sfide molto comuni.

E… adesso?

È ora di scegliere un drill per migliorare la skill. Per questo, ho selezionato qualcosa dalla mia “cassetta degli attrezzi” del Functional Movement Systems (FMS). Una mobilizzazione ritmata con sovraccarico, nella posizione di half kneeling – le pulsazioni in half kneeling. Trovate l’articolo QUI.

COME ESEGUIRE LE: PULSAZIONI IN HALF-KNEELING

Iniziate in posizione di half kneeling, con una stance ampia, con le tibie rivolte verso l’interno a 45 gradi e gli alluci che toccano terra. Portate una gamba avanti e verso l’esterno in modo che sia perpendicolare alla gamba/tibia che sta posteriormente. La gamba sollevata è disposta perpendicolarmente con un angolo di 45 gradi alla gamba/tibia che tocca terra a un angolo di 45 gradi.

Se “accorciate” il passo della gamba sollevata ed eseguite una pulsazione in avanti, “lavorerete” sulla caviglia di quella gamba.

Se “allungate” il passo della gamba sollevata ed eseguite una pulsazione in avanti, “lavorerete” su adduttori e anche di entrambe le gambe.

Tenete un kettlebell con due mani dietro di voi e “spingetelo in basso” per estendere la posizione di half kneeling in modo da essere il più alti possibile. Eseguite 5 pulsazioni i avanti col passo corto e 5 pulsazioni in avanti col passo lungo. Ritornate alla posizione di tall kneeling per resettare gli angoli di 45 gradi; ripetete dall’altra parte.

Eseguite due volte per ogni parte.

Punti chiave:

  • Mantenete una postura alta e non piegatevi né collassate durante la pulsazione avanti.
  • Non permettete al ginocchio frontale di collassare in valgo – aggiustate la posizione del piede anteriore per evitare ciò e “spingete in fuori il ginocchio”.
  • Non andate più avanti di quanto potete. In altre parole, utilizzate le pulsazioni per costruire lentamente il range di movimento.
  • Non muovetevi verso il dolore. Se percepite un pizzico o un dolore a livello della parte frontale della caviglia o dell’anca (anche) fermatevi o riducete il range e consultatevi con un medico.
  • Utilizzate un tappetino o un’imbottitura per le ginocchia.

Dopo aver fatto eseguire allo studente il drill per come descritto, l’ho fatto ritornare allo squat con queste dritte o suggerimenti. 1) usa le tue caviglie. Va bene che le tue tibie si spostino in avanti proprio come nel drill che hai appena eseguito. 2) Apri le anche proprio come hai percepito nelle pulsazioni col passo lungo.

Lo squat dello studente era notevolmente migliorato. Due cose: 1) Non ho “parlato” fino alla morte allo studente. 2) Ho usato un drill per mobilizzare, controllare e fornire consapevolezza. La consapevolezza derivante dal drill allora può essere utilizzata per l’obiettivo della skill.

Non parlate al vostro studente fino alla morte. – Brett Jones in merito al coaching.

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Provate il drill e fateci sapere sul forum StrongFirst come funziona per voi. Questo è solo uno spunto per capire cosa significa imparare i principi e le tecniche StrongFirst e come integrare le informazioni dei nostri partner come l’FMS. Se volete saperne di più, potete frequentare un evento come Foudational Strength. E qualunque delle nostre certificazioni StrongFirst.

Brett Jones è il Director of Education di StrongFirst. È anche un Certified Athletic Trainer e Strength & Conditioning Specialist che risiede a Pittsburgh, PA (Pennsylvania). Il signor Jones possiede una Laurea di carattere Scientifico in Medicina dello Sport presso la High Point University, un Master in Scienze Riabilitative presso la Clarion University of Pennsylvania, ed è un Certified Strength & Conditioning Specialist (CSCS) presso la National Strength & Conditioning Association (NSCA).

Con oltre venti anni d’esperienza, Brett è stato richiesto per la consulenza da parte di squadre e atleti professionisti, e anche a conferire in tutti gli Stati Uniti e a livello internazionale.

Come Preparatore Atletico che è transitato nel settore del fitness, Brett ha insegnato le tecniche e i principi del kettlebell fin dal 2003. Egli ha insegnato per il Functional Movement Systems (FMS) dal 2006 e ha creato una moltitudine di DVD e manuali con il terapista di fama mondiale Gray Cook, inclusa la ampiamente elogiata serie “Secret of…”.

Brett continua a evolvere il suo approccio all’allenamento e all’insegnamento e si appassiona riguardo il miglioramento della qualità dell’insegnamento per il settore del fitness. Egli è disponibile per consulenze e coaching a distanza mediante l’invio di e-mail a appliedstrength@gmail.com.

Seguitelo su Twitter: @BrettEJones.